MOTOCICLISTI INDIPENDENTI
HOME    IL CLUB    PROPOSTE 2009 GITE 2008   GITEI 2007    2006 GITE  2005 GITE  NEWS  
---Gita Maggio 2009---

 

1/2/3/ Maggio 2009

1 Maggio

Trissino- Casale Corte Cerro   km 300
Da Trissino a Somma Lombardo ci avvieremo lungo l’autostrada, purtroppo non si vedono alternative a questo percorso. Arrivati qui proseguiremo per strade normali costeggiando il lago Maggiore fino ad arrivare tra il lago D’Orta ed il lago Maggiore dove troveremo alloggio

VISITABILI
Arona:
statua di San Carlo Borromeo Questa statua, soprannominata il Sancarlone, domina il lago Maggiore e si raggiunge percorrendo la provinciale 35 diretta alla frazione Ghevio di Meina, in località San Carlo. Il colosso è alto circa 36 metri (24,50 m la statua e 11,70 m il basamento) e fu realizzato tra il 1614 e il 1697 con lastre di rame. Originariamente era previsto che la statua, ultimata nel 1698, facesse parte di un Sacro Monte di cui furono realizzate però solo tre cappelle.
Belgirate :
Il paese è caratterizzato dalla presenza di un moderno ed elegante lungolago che incornicia il tipico e ben conservato centro storico in perfetto stile rivierasco. A Belgirate il turismo è sempre stato un'attività molto importante, tanto che vi hanno soggiornato anche personaggi illustri e famosi scrittori quali: Hemingway, Goethe, Fogazzaro, Rosmini, Manzoni, Flaubert, Mann, Bernard Shaw, Wagner, Toscanini, Verga e Stendhal, che qui scrisse alcune pagine de La Certosa di Parma
Verbania:
Oratorio di San Remigio: dichiarato monumento nazionale nel 1908 è un oratorio in stile romanico situato in cima al promontorio della Castagnola che risale alla prima metà del XI secolo e XII secolo. A questo nel XIV secolo è stato aggiunto un portico. La pianta a due navate che terminano in absidi semicircolari, con una campanile a pianta quadrata sul lato nord.
Chiesa di Madonna di Campagna: riconosciuta monumento nazionale, è una chiesa in stile rinascimentale progettata nella prima metà del XVI secolo da Giovanni Beretta da Brissago in luogo di un preesistente edificio romanico, di cui è rimasto solo il campanile, situata tra Pallanza ed Intra. È suddivisa in tre navate, con un tiburio ottagonale a loggiato. Contiene affreschi risalenti alla fine del XVI secolo, alcune tele dipinte da Camillo Procaccini (1596), una fonte battesimale ed un coro ligneo risalenti al 1582

2 Maggio

Casale Corte- Verbania – Cannobbio-Malesco--Ribellasca (confine)-Ascona- val Verzasca-Luino-Lugano-Menaggio-San Siro Km  250
Da Verbania  seguendo la costa giungeremo a Cannobbio e di qui una deviazione lungo una graziosa valle fino a Malesco. Deviando verso Locarno  attraversando per la prima volta il confine Svizzero sino ad Ascona
Poco più avanti faremo una deviazione per conoscere la Val Verzasca , considerata uno dei
luoghi che ha mantenuto meglio le sue caratteristiche più antiche.

La salita, inizialmente ripida, comincia presto a costeggiare il lago di Vogorno: si tratta di un lago artificiale, creato da una impressionante diga. È consigliabile una breve sosta su questa diga (aperta al pubblico), sulla quale nei week-end estivi si tengono spettacoli con bungee-jumping e luci laser. Numerosi inoltre gli scorci panoramici sul Lago Maggiore; particolare attenzione bisogna prestare alla prima galleria che si incontra (prima della diga), caratterizzata da una curva a destra che chiude tantissimo e – complice il buio totale – può crearvi qualche grattacapo se non la affrontate a velocità davvero ridotta.

Il lago artificiale è formato dal fiume Verzasca, che dà il nome alla valle stessa (ed è poco più che un torrente); la strada lo costeggia, e a questo punto (giunti a Lavertezzo ) non dovete fare altro che scegliere il posto che più vi aggrada, parcheggiare la moto e sdraiarvi al sole sui grossi massi che costituiscono le rive del corso d’acqua, raggiungibili dalla strada percorrendo ripidi (ma brevissimi) sentieri. Alla domenica vi sono numerosi turisti, ma non è difficile trovare un angolino tranquillo; il fiume presenta punti in cui è possibile rinfrescarsi, prestando però attenzione alla forte corrente e alla temperatura “polare” dell’acqua. 

C’è anche chi si tuffa dai caratteristici ponti in pietra, ma è molto pericoloso per via delle correnti e del fondale: il mio consiglio è di non imitarli. Piuttosto godetevi la natura ed il silenzio, rotto solo dallo scorrere delle acque; il relax sarà totale, grazie anche all’aria fresca che vi farà dimenticare l’afa cittadina. Si sta così bene in riva al fiume che io preferisco portarmi i classici panini e pranzare “al sacco”; per chi non volesse rinunciare ai piaceri della tavola, in ogni paese vi sono comunque trattorie o locali dove è possibile mangiare un boccone.

un appunto pratico: in Svizzera la Polizia (che gira su carenatissime BMW) è abbastanza rigida e le multe salate: occhio quindi ai limiti, ai semafori e ai sorpassi, soprattutto nei centri abitati. Inoltre ci si potrebbe trovare in situazioni spiacevoli se non si fosse in grado di pagare al momento un’eventuale contravvenzione. Consigliabile pertanto avere con sé un minimo di contante, magari in Franchi svizzeri, anche se alcune voci (che al momento non sono in grado di confermare) danno per certo che la “pula” svizzera accetti addirittura il pagamento tramite le principali carte di credito…



ponte dei salti a Lavertezzo


Ritorno verso Magadino, ancora strada lungo lago fino a Luino.(si riattraversa il confine).
Da Luino verso il lago di Lugano che costeggeremo sulla sponda Nord rientrando quindi in Italia e raggiungendo il lago di Como nella zona di Menaggio.
Sosta notturna

 

3 Maggio

Risalendo ancora verso Gravedona, proseguiremo attraversando i paesi sulle rive del lago di Como fino a Lecco.
Da quì ci dirigeremo verso Bergamo e quindi a Casa


I soci collaboratori :)
Orologeria Gioielleria
Pasetti
Franco Lazzar Materiali Edili
webmaster