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Attraverso la NAMIBIA in moto e 4x4...

 

Avevamo sentito parlare della Namibia da amici e conoscenti, avevamo sentito crescere la curiosità e la voglia di visitare questo paese le cui bellezze ci venivano descritte attraverso articoli e fotografie mozzafiato. Ebbene, abbiamo sfregato la lampada dei desideri e ci siamo organizzati per un bel tour auto-moto-fotografico

 

 

Giovedì 05 Agosto
WINDHOEK

Siamo arrivati il mattino alle 6.00 col volo diretto da Monaco.Le prime luci dell'alba ci hanno accolto all'aeroporto. Lì Werner e Rhodney ci stavano aspettando con due capienti auto e ci hanno portati all'hotel Thule dove avremmo trascorso la notte. Siamo subito usciti a fare una passeggiata nei dintorni e nel pomeriggio una visita alla città. Durante la passeggiata abbiamo dedotto che in zona hanno fatto grandi affari i produttori di filo spinato, i fabbri che fanno cancellate, le aziende che fanno sistemi di sicurezza elettrificati....gli allevatori di cani da difesa. Windhoek si trova a circa 1.600 metri sul mare ed ha l'aria di una nostra città di provincia, il clima, per loro invernale, era molto gradevole. La sera incontro con le nostre guide e cena a base di selvaggina locale (slurp!!!) e meravigliosi vini di provenienza Sudafricana

 

Venerdì 06 Agosto
WINDHOEK / STAMPRIET

Alle 8.30 ci vengono a prendere per la consegna moto. I piloti sono già vestiti e pronti. Passiamo a casa di Werner dove tutto è pronto. Un breve briefing, qualche firma, e siamo tutti ansiosi di partire. L'aria è frizzante nella prima mattina, ma il calore aumenta verso le 11.00 e nel pomeriggio. Direzione sud al limite del kalahari, verso Dordabis e sosta in una Farm attrezzata per il campeggio. La nostra prima nottata in tenda con cena espresso attorno al fuoco. C'è un pò di diffidenza...tenda grigliata chissà che ci danno....

URKA ! tutto buonissimo, anche il vino in cartone la birra...e noi abbiamo il nostro Rum e Brandy...

 

Sabato 07 Agosto
STAMPRIET/ KOEIS

La strada ai bordi del deserto non è tra le più entusiasmanti per i motociclisti: larga, bianca,ghiaiosa, polverosa, sempre accompagnata ai lati dalle recinzioni delle proprietà delle farm. Arriviamo in una zona in cui si prospetta una lunghissima serie di alti su e giù, impastati si sabbia di colore rosa rossiccio....molto strana. Qualcuno ha detto a Werner che i dossi sono 104, ma lui non li ha mai contati. Qualche ora prima del tramonto arriviamo a Koeis dove alloggiamo nell'unico hotel del posto. Scendiamo i bagagli e ci avventuriamo "to enjoy" su una pianura liscia e vastissima dove ogni anno si tengono gare di moto e auto ed ai lati della quale si percepiscono le rosse sabbie del Kalahari..finalmente! Prima un giro per sondare le capacità crossistiche dei ragazzi e poi scorazzamenti e sollazzi sulle dune di sabbia rossa. Tramonto infuocato

 

Domenica 08 Agosto
KOEIS/FISH-RIVER CANYON

Abbiamo un bel pò di strada per arrivare al Fish-River Canyon; dopo un pezzo di pianura comincia un alternarsi di salite e discese in zona collinare tra sassi rossicci e curve e controcurve. Ci fermiamo in un piccolo passo dove Rodhney ci illustra le pericolose proprietà venefiche dell'Euphorbia, pianta tipo cactus, molto diffusa in alcune zone. Pare che sia ingerita, sia a contatto con la pelle il suo lattice si fatale. Di certo ne faremo a meno. Verso sera arriviamo alla meta: uno dei canyon più maestosi dell'africa, molto simile al Grand Canyon ma di altezza molto inferiore. E lì abbiamo atteso il tramonto. Serata gelida.

 

Lunedi 09 Agosto
FISH RIVER / LUDERITZ

Il mattino attizziamo il fuoco e facciamo una calda colazione.Ci fermiamo poco avanti per far rifornimento vicino ad un caratteristico Lodge, pieno di vecchie auto e moto sistemati come arredamento in un salone-capannone. Molto bello. Ci prendiamo un buon caffè.Ripartiti, altro stop per vestizione: fa un freddo cane. Nuovo rifornimento ad Aus e poi finalmente arriviamo al namib, alla volta di Luderitz. Poco dopo Aus ci sono alcuni branchi di cavalli selvaggi che pascolano i magri ciuffi di erba secca; anche loro si sono adattati a vivere quasi senza acqua. Mentre ci avviciniamo alla costa, ci troviamo in una tempesta di sabbia, la visibilità varia, ma verso il mare il vento è più forte e aumenta la sabbia. Finalmente arriviamo al nostro albergo. Luderiz ci sembra una città da incubo!

 

Martedì 10 Agosto
LUDERITZ / KOLMANSKOPPE
/LUDERiTZ

Oggi è prevista la visita a Kolmanskoppe, la cosiddetta città fantasma, sede una volta di un numeroso gruppo di cercatori di diamanti.La città ebbe un rapido sviluppo fino a che nella zona al confine col Sud Africa non furono trovati diamanti molto più grossi. Da allora l'abbandono. Da poco però si è ripreso a scavare poco lontano. La zona è in mano alle compagnie diamantifere. La guida che ci illustra la città, per prima cosa ci dice chiaramente che non si può raccogliere da terra neppure una presina di sabbia....chissà che non vi sia un diamantino. Tuttavia è opportuno sapere che se ti trovano con un diamante non reogolarmente acquistato, finisci in carcere per 25 anni. Se ammazzi una persona vai in carcere per 11 anni. Se nella zona diamantifera ti avventuri senza permesso, ti sparano.
Durante il pranzo Werner ci chiede se vogliamo uscire in barca per vedere forse, delfini e balene. Ottima idea. La sera a cena una sorpresissima. cozze, ostriche ed una montagna di aragostine che con disappunto non riusciamo afinire. CHE SCORPACCIATA !!!!

 

Mercoledì 11 Agosto
LUDERITZ/NAMTIB BIOSPHERE RESERVE

Giornata durotta per me.Ho chiesto a Francesco di lasciarmi la sua moto ed ho cominciato subito con un capottamento da ferma.Va bhè pazienza (dopo 20 giorni sono ancora ammaccata). Rifacciamo un pezzo di strada fino ad Aus, dopodichè ci inoltriamo verso la D 707 lungo la quale troveremo da accamparci presso un ranch. I primi 100 km fino ad Aus sono tutto asfalto, poi diventa in solito "gravel" polveroso bianco, indi sulla D707 un rosso cupo sabbioso, poi l'ultimo tratto fino al ranch di pesante sabbia. Proprio l'ideale per una esperta di fuoristrada come io sono! Credo di averne sudate almeno 21 di camice altro che 7! Ero talmente concentrata sulla strada che a malapena ho visto due che sulla destra si sbracciavano facendomi segno che dovevamo girare !Ovviamente li ho passati! Ci siam fatti quattro risate dopo di che ho dovuto usare tutta la mia volontà per percorrere l'ultimo tratto di sabbia sul quale la moto scivolava da tutte le parti.Finalmente il ranch!

 

Giovedì 12 Agosto
NAMTIB BIOSPHERE RESERVE
/ SESRIEM

Stanotte c'è stato un forte vento; abbiamo messo tutte le nostre valige nei 4 angoli della tenda per tenerla ferma, poi abbiamo tentato di picchettarla ma ovviamente tra buio e sbattimenti di tela abbiamo combinato ben poco. Natalino è stato il più colpito dalla tempesta, ad un certo momento si è arrabbiato, ha messo le borse dalla parte del vento e vi si è infilato dentro così com'era. Werner e Rhodney penso non si siano nemmeno accorti di tutta questa confusione, ogni sera evaporava una certa quantità di alcool in più.
Io ho preso la mia pastiglina ed ho ronfato tranquillamente.
Tappa di avvicinamento alle dune colorate del Namib. Bellissimi paesaggi e tanti orici e struzzi

 

 

Venerdì 13 Agosto
SESRIEM /SOSSUSVLEI/ SWAKOPMUND

Oggi Werner ci lascia, tra qualche giorno arriva il gruppo di Franco Picco e deve organizzare e sistemare moto e Muli (un altro) per la nuova avventura. Werner se ne va in moto e Rhodney si mette al volante di Muli. I motociclisti ci precederanno lungo i percorsi. Facciamo i biglietti ed antriamo al Sossusvlei; ci vogliono 60 km di asfalto per arrivare alla fine della strada . Il paesaggio, icolori, tutto è stupendo! L'ultimissimo tratto di strada, è riservato ai 4x4, ai trasportatori locali e vietatissimo alle moto...ma noi abbiamo dei permessi speciali per cui i motociclisti si infilano nel percorso dei fuoristrada facendo attenzione a seguire strettamente i solchi già fatti. Nonostante ciò un addetto a...."......" ci impone di inseguire le moto e farle tornare indietro. Sorvolo i penosi particolari del "ritorno" con tre energumeni che si parano a fermare i motociclisti colpevoli di chissàcchè. Vivaci discussioni finchè non mostriamo il famoso permesso. Un bel paesaggio rovinato da inquinamento umanoide! Sarà che è il 13....
Altra perdita di tempo all'ultimo gate dove si accorgono che ci han fatto pagare non so che in meno (questo in uscita) Ripeto sarà perchè è il 13 ma veramente ci han guastato
la giornata e la voglia di apprezzare la bellezza dei luoghi. Fortunatamente non ci sono altri parchi fino a Swakopmund

 

Sabato 14 Domenica 15 Agosto
SWAKPOMUND

Due giornate di relax in quella che è considerata la città Svizzera della Namibia (speriamo che non faccia la fine del Libano)
Città che ha ancora l'aspetto germanico, tenuta bene, che dà la possibilità di sbizzarrirsi un moltissime attività: dalla pesca, al volo, al paracadutismo, ai tour nel deserto coi quad...peccato che il sabato e la domenica ci siano pochi esercizi aperti per cui non siamo riusciti a trovare un'agenzia per avere un'offerta da valutare. Siamo riusciti comunque a trascorrere gradevolmente il tempo, riuscendo anche a farci spelacchiare dai soliti italiani

 

 


 

Lunedì 16 Agosto
CAPE CROSS/MESSUM CRATER

Direzione Cape Cross lungo la costa, la strada è praticamente sale battuto. Alla nostra destra, non visibile c'è una recente miniera di uranio in gestita credo, da Francesi, alla nostra sinistra l'oceano Atlantico che bagna tutta la Skeleton Coast. Nonostante i mezzi moderni di navigazione, anche ai giorni nostri qualche nave si incaglia sul basso fondo costiero, ne vediamo infatti una, adagiata su un fianco.
Arriviamo a Cape Cross e rimaniamo starbiliati alla vista di migliaia di otarie quì residenti da sempre. Sorprendente, considerando che ogni animale si pappa circa 15 kg di pesce al giorno!
Da quì ci avviamo verso piste poco frequentate, quel Messum Crater, un immenso antichissimo cratere vulcanico di cui non si riesce a definire i contorni In questo luogo desertico e secchissimo si riproduce quella stranissima pianta.... la Weltwitschia Mirabilis, esempio di sopravvivenza estrema nella natura ostile.Abbiamo parecchio tempo per cui pensiamo di percorrere più strada del previsto.
Il buon Natalino, attualel'apripista, è incappato su un bel sassone riuscendo a rompere il tubo di raffreddamento del motore. Così ci accampiamo, un pò fuori dalla pista. Ma il nostro Rodney, mentre noi piantavamo le tende si esibiva in pratica di meccanica sostituendo il pezzo rotto. Favoloso! Una buona bisteccata e.. a nanna.

 

 

Martedì 17 Agosto

 

Mercoledì 18 Agosto

 

Giovedì 19 Agosto

 

 

Venerdì 20 Agosto

 

 


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